La Fondazione Paolo Cresci partecipa alla Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici 2026, promossa a Lucca dalla Scuola Imt Alti Studi con il nome di Bright Night. Il programma prevede due appuntamenti dedicati alla storia delle migrazioni italiane, in calendario il 24 e il 25 settembre tra Palazzo Ducale e la Cappella Guinigi del complesso di San Francesco.
Un percorso per le scuole
Il primo incontro, intitolato Altrove. Percorsi didattici sulla storia delle migrazioni italiane, si svolgerà giovedì 24 settembre alle 16.30 nell’Antica Armeria di Palazzo Ducale. L’iniziativa sarà rivolta soprattutto al mondo della scuola e sarà dedicata alla memoria di Donatella Buonriposi, docente, dirigente scolastico e dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lucca.
Dopo i saluti della presidente della Fondazione, Maria Talarico, interverranno Samuel Boscarello, Marinella Mazzanti ed Elena Serina, curatori della pubblicazione attualmente in preparazione. Ave Marchi e Pier Dario Marzi presenteranno inoltre La storia dell’emigrazione italiana narrata dal cinema, con proposte di laboratori didattici destinati alle classi.
Il progetto editoriale Altrove, la cui pubblicazione è prevista per la primavera del 2027, nasce dall’esperienza maturata dalla Fondazione nel campo dell’insegnamento della storia dell’emigrazione. Il volume comprenderà contributi storiografici, strumenti bibliografici, laboratori e unità didattiche per affrontare nelle scuole la storia delle migrazioni italiane. Durante l’incontro saranno illustrati gli obiettivi del lavoro e alcuni percorsi didattici.
Dalle partenze storiche agli expat
Il secondo appuntamento, Appunti per una storia delle migrazioni italiane, è previsto venerdì 25 settembre alle 17.30 nella Cappella Guinigi. Dopo i saluti di Maria Talarico, interverranno Samuel Boscarello, ricercatore della Scuola Imt, Pietro Luigi Biagioni, direttore della Fondazione Paolo Cresci, e Pamela Lucarini, make-up artist.
Il confronto ripercorrerà le partenze verso le Americhe e gli altri Paesi europei, le migrazioni interne del secondo dopoguerra, l’arrivo in Italia di persone provenienti da diverse aree del mondo e la mobilità internazionale dei giovani italiani. Sarà approfondito anche il ruolo delle fonti archivistiche conservate dalla Fondazione, utilizzate per ricostruire i contesti storici e socioeconomici all’origine dei diversi flussi.
Pamela Lucarini porterà la propria testimonianza di expat e racconterà il percorso professionale che l’ha condotta da Lucca ai set cinematografici internazionali, tra cui quello del recente film Odissea di Christopher Nolan. La presidente della Fondazione ha sottolineato l’importanza di collegare lo studio delle migrazioni del passato alle esperienze dei giovani italiani che oggi si trasferiscono all’estero, spesso alla ricerca di migliori opportunità lavorative.
Per informazioni sono disponibili il sito della Fondazione Paolo Cresci, l’indirizzo email info@fondazionepaolocresci.it e i numeri telefonici 0583.417483 e 0583.417484.