Si è concluso a Lucca il 43esimo convegno del Gruppo di formazione matematica della Toscana Giovanni Prodi, dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’insegnamento, con particolare attenzione alla matematica. L’iniziativa si è svolta l’8 e il 9 settembre 2026 negli spazi del convento di San Micheletto e dell’istituto comprensivo Lucca Centro Storico.
All’appuntamento hanno partecipato oltre 130 insegnanti dei diversi ordini scolastici. L’apertura dei lavori ha visto la presenza di Marta Castagna, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lucca, che ha portato anche i saluti di Luciano Tagliaferri, direttore scolastico regionale della Toscana.
Esperti e laboratori
Il programma ha riunito docenti, ricercatori e professionisti impegnati sui temi dell’innovazione educativa. Tra gli interventi figuravano quelli di Daniela Venturi, dirigente dell’istituto Pertini di Lucca, individuato come polo formativo territoriale per la transizione digitale e la diffusione della didattica digitale integrata, e di Camilla Spagnolo, ricercatrice dell’Università di Ferrara specializzata sugli effetti dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento della matematica.
Hanno partecipato inoltre Domingo Paola, membro della Commissione italiana per l’insegnamento della matematica dell’Unione matematica italiana, e Fabio Celi, psicologo, psicoterapeuta e docente dell’Università di Pisa, intervenuto sugli effetti delle nuove dipendenze nell’età evolutiva. Il programma ha compreso anche laboratori didattici rivolti agli insegnanti.
Il ruolo dei materiali concreti
Un contributo è arrivato dagli Amici della Natura del Museo di storia naturale di Rosignano Marittimo, sezione matematica, che hanno presentato alcuni artefatti e una selezione di materiali del museo. L’iniziativa ha proposto una riflessione sul rapporto tra innovazione digitale e uso di strumenti sensoriali nella fase iniziale della formazione dei concetti, richiamando anche le ricerche neuroscientifiche citate dagli organizzatori.
Secondo Maurizio Berni, presidente del Gruppo di formazione matematica della Toscana, l’obiettivo era favorire una riflessione sul tema attraverso contributi di esperti ed esperte di diversi ambiti disciplinari. Berni ha sottolineato la partecipazione registrata e il riscontro ricevuto al termine dell’incontro, spiegando che l’esito dell’appuntamento rappresenta anche una responsabilità per proseguire nella proposta di attività formative rivolte al mondo della scuola.