Il nuovo padiglione del liceo scientifico Vallisneri di Lucca si avvia alla conclusione dei lavori e sarà disponibile per la piena attività didattica dal 7 gennaio 2027, al rientro dalle vacanze natalizie. La struttura, realizzata dalla Provincia, ospiterà gli oltre mille studenti oggi accolti nel vecchio edificio costruito negli anni Sessanta, la cui demolizione è prevista all’inizio del 2027.
Il trasferimento degli arredi e delle attrezzature dal vecchio al nuovo immobile sarà organizzato nelle settimane precedenti all’apertura. Una prima fase scatterà già all’inizio di novembre, quando al piano terra diventeranno operativi gli uffici amministrativi, la presidenza e la segreteria scolastica. Il trasferimento di mobili, computer e altre dotazioni sarà effettuato approfittando della chiusura della scuola nei giorni di Lucca Comics.
Il motivo dello slittamento
I lavori nel plesso di via delle Rose, a Sant’Anna, sono ormai alle rifiniture interne e alla sistemazione dei cortili esterni. Il nuovo edificio sostituirà il vecchio padiglione a forma di H, senza che durante il cantiere sia stato necessario ricorrere a moduli prefabbricati o a sedi alternative per gli studenti.
Lo slittamento di circa tre mesi rispetto alla piena disponibilità inizialmente prevista è legato a un problema tecnico relativo all’approvvigionamento energetico. Per alimentare il nuovo edificio sarà necessaria una cabina elettrica aggiuntiva, che Enel installerà tra novembre e dicembre. Secondo quanto spiegato dal presidente della Provincia Marcello Pierucci, l’intervento potrà produrre benefici anche per le utenze residenziali della zona.
La Provincia ha investito oltre 11 milioni di euro nella costruzione, con l’obiettivo di consegnare una struttura sicura e completamente funzionante, dotata di tutti i servizi necessari alla didattica. L’ente ha inoltre accolto alcune richieste della dirigenza scolastica relative al vecchio edificio, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico. Pierucci ha ringraziato la preside Maria Rosaria Mencacci per la collaborazione e la flessibilità dimostrate durante la fase di transizione.
Una struttura su tre piani
Il nuovo padiglione si estende su circa 5mila metri quadrati e ha una pianta a L. È una struttura antisismica in legno, realizzata con tecnologia platform frame, sviluppata su tre piani fuori terra. La distribuzione degli spazi è stata progettata per rendere più funzionale l’organizzazione delle attività e l’utilizzo delle risorse.
All’interno troveranno posto una biblioteca, gli uffici di presidenza e amministrativi e 44 aule didattiche, più ampie rispetto a quelle presenti nel vecchio immobile. La superficie edificata resterà simile a quella dell’edificio destinato alla demolizione, ma con un numero maggiore di ambienti per le lezioni e per le attività scolastiche.