Storia e cultura

A San Micheletto il lato privato di Napoleone

Peter Hicks inaugura lunedì 24 agosto la 19ª rassegna, tra amori, letture, anni d’esilio.

A San Micheletto il lato privato di Napoleone

Prende il via lunedì 24 agosto alle 21.30, nell’auditorium da Massa Carrara del complesso di San Micheletto, la diciannovesima edizione delle serate napoleoniche. L’ingresso è libero e la sala è dotata di aria condizionata. Ad aprire il programma sarà Peter Hicks, docente universitario di storia, responsabile delle relazioni internazionali della Fondation Napoléon di Parigi e ospite abituale dell’iniziativa.

Le figure femminili nella vita dell’imperatore

L’incontro, intitolato Napoleone e l’universo femminile. Josephine, Maria Luisa e le altre, sarà dedicato agli ultimi pensieri dell’imperatore durante l’esilio a Sant’Elena. Attraverso le testimonianze del generale Gaspard Gourgaud, di Charles-Eloi Vial e di Madame Durand, il racconto ripercorrerà alcuni passaggi della sua vita, dal periodo rivoluzionario agli ultimi anni, con particolare attenzione alle donne legate alla sua vicenda personale e politica.

Al centro saranno soprattutto Joséphine, Maria Luisa e le Dames de Cour. La serata presenterà anche gli esiti di recenti ricerche su nuovi testi ricavati dagli scritti di Gourgaud, che avrebbero aggiunto dettagli e elementi di contesto su rapporti affettivi in precedenza considerati con scetticismo. A dare voce ai diversi testimoni sarà l’attore Marco Brinzi, chiamato a interpretare le confessioni dell’imperatore caduto.

Il programma delle tre serate

Le serate napoleoniche proseguiranno martedì 25 agosto con Simonetta Giurlani Pardini e un appuntamento dedicato alla mostra Elisa Bonaparte e Mimì Pecci Blunt a Marlia. Due donne, due secoli, una Villa. La rassegna si concluderà mercoledì 26 agosto con Pier Dario Marzi e la proiezione di Campo di maggio, film perduto e successivamente ritrovato.

La mostra allestita nella sala degli Affreschi di San Micheletto resterà visitabile fino al 26 agosto, dalle 18 alle 24, in concomitanza con gli incontri. Presentando il talloncino rilasciato all’ingresso sarà inoltre possibile ottenere una riduzione sul biglietto per Villa Reale di Marlia, dove è ospitata una mostra permanente dedicata a Mimì Pecci Blunt.

Il ciclo rientra nel progetto Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa, ideato da Roberta Martinelli e realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. L’edizione 2026 beneficia del contributo del Comune di Lucca, nell’ambito del calendario Vivi Lucca 2026, e della collaborazione di Cineforum Cinit Ezechiele 25,17, Villa Reale di Marlia e Le Souvenir Napoléonien.

Nata nel 2007, l’iniziativa propone attività dedicate al periodo napoleonico lucchese e toscano, tra mostre, convegni, incontri e progetti di divulgazione. Nel corso degli anni il programma ha toccato diversi luoghi della Toscana, tra cui Lucca, Livorno, l’Elba e Parma, affrontando temi legati alle corti napoleoniche, alla cultura, all’arte, all’amministrazione e alla figura di Elisa Bonaparte.