Gli utili delle società partecipate dal Comune di Lucca alimentano il confronto politico. Al centro delle critiche di Vincenzo Alfarano, capogruppo del Pd in consiglio comunale e segretario comunale dello stesso partito, ci sono i risultati economici di Gesam Reti e Geal, aziende attive rispettivamente nella distribuzione del gas e nella gestione del servizio idrico.
I risultati delle partecipate
Gesam Reti ha chiuso il 2025 con un utile di circa 4,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 3,47 milioni registrati nell’esercizio precedente. Geal ha invece raggiunto un utile di 2,5 milioni di euro, con una crescita del 39 per cento rispetto al 2024.
Ai risultati delle due società si aggiungono quelli delle altre partecipate comunali, tra cui Sistema Ambiente, Lucca Plus, Lucca Crea, Teatro del Giglio, Farmacie Comunali, Erp e Lucca Holding. Nel complesso, i bilanci consentono al Comune di incassare circa 1,94 milioni di euro in dividendi.
Le richieste del capogruppo dem
Secondo Alfarano, gli utili di Gesam e Geal sarebbero stati ottenuti senza produrre benefici sufficienti per i cittadini. Il capogruppo del Pd collega il risultato ai ricavi delle aziende, cioè alle somme pagate dagli utenti, e sostiene che l’aumento degli utili avrebbe dovuto tradursi in una maggiore attenzione alle famiglie, soprattutto in una fase segnata dal caro bollette.
Nel caso di Gesam, Alfarano chiede perché la società non abbia valutato una riduzione dei costi per gli utenti. Per Geal, invece, il dirigente politico solleva il tema dell’impiego degli utili sul territorio. In particolare, richiama le richieste economiche per gli allacci all’acquedotto rivolte ai cittadini di Antraccoli e la necessità di ampliare la rete fognaria nell’Oltreserchio.
La contestazione viene infine indirizzata all’amministrazione comunale e al ruolo di controllo esercitato sulle aziende partecipate. Alfarano domanda a Palazzo Orsetti perché non siano state adottate iniziative più incisive per tutelare i cittadini e indirizzare una parte delle risorse verso investimenti e interventi ritenuti prioritari. Le valutazioni riportate sono quelle espresse dal capogruppo del Pd nel dibattito sui bilanci delle società comunali.