Ademaro Cordoni è il nuovo vicepresidente regionale di Confcommercio Toscana. La nomina è arrivata nell’ambito del rinnovo degli organi dell’associazione, che il 23 settembre ha indicato Gianluca Spampani come nuovo presidente. Spampani, già alla guida di Confcommercio Pistoia Prato, sarà chiamato a coordinare la nuova giunta regionale.
La composizione dei vertici porta così i territori di Lucca e Massa Carrara ai vertici dell’organizzazione toscana. Confcommercio rappresenta oltre 50mila imprenditori e professionisti del terziario regionale, in settori che comprendono commercio, turismo, servizi alle imprese, professioni, trasporti e cultura.
Le priorità del mandato
Il rinnovo apre una nuova fase per l’associazione, che indica nella condivisione e nel rafforzamento della rappresentanza due direttrici del mandato. Tra i temi considerati prioritari figurano il futuro delle città e dei paesi toscani, alle prese con una fase di profondi cambiamenti, e le prospettive del turismo, considerato uno dei principali motori dell’economia locale e regionale.
Cordoni ha espresso le proprie congratulazioni a Spampani e ha ringraziato per l’incarico ricevuto, assicurando il massimo impegno e senso di responsabilità nello svolgimento del nuovo ruolo. Il vicepresidente ha inoltre condiviso le linee programmatiche annunciate dalla presidenza, sottolineando la necessità di un’azione coordinata tra i diversi livelli istituzionali.
Il ruolo dei territori
Secondo Cordoni, le questioni legate alla trasformazione dei centri urbani e allo sviluppo turistico richiedono il coinvolgimento di enti e realtà che operano dal livello comunale a quello nazionale. Le sfide, ha evidenziato, riguardano molti ambiti e impongono attenzione alle esigenze delle imprese e dei professionisti rappresentati dall’associazione.
La nuova giunta regionale dovrà quindi affrontare un’agenda ampia, con particolare attenzione alla competitività dei territori, alla tenuta delle attività economiche e alle opportunità legate al turismo. Cordoni ha concluso ribadendo la disponibilità a contribuire al lavoro dell’organizzazione in tutte le sedi istituzionali e associative.