Primato estivo

Estati sempre più calde: 37 giorni roventi e primati in vista

L'estate 2026 inizia a segnare record di temperature che superano quelli del 2003.

Estati sempre più calde: 37 giorni roventi e primati in vista

Quest’estate si segna un nuovo primato con l’arrivo di ben 37 giorni roventi, quelli in cui la temperatura massima ha toccato o superato i 34 gradi. Questo dato eguaglia il record stabilito nel 2003, ma le previsioni suggeriscono che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.

Recentemente, il mese di luglio ha registrato non solo il record di calore, ma anche il bimestre giugno-luglio più caldo. Le attuali previsioni indicano che è probabile un ulteriore incremento, con l’aggiunta di un 38° giorno rovente se le temperature rimarranno stazionarie o in lieve calo. Questo è rilevante considerando che, in media, agosto presenta 8 giorni roventi, ma 20 giorni furono osservati nel caldo agosto del 2003.

Un confronto storico

Negli anni settanta, i giorni roventi si aggiravano tra le 3 e 4 giornate all’anno, e negli ultimi dieci anni, la media annuale è stata di circa 23 giorni. Questo cambiamento evidenzia un trend preoccupante e suggerisce l’urgenza di adeguamenti e interventi nelle politiche ambientali e di salute pubblica.

Oltre ai giorni caldi, l’estate 2026 deve anche fare i conti con il record della temperatura giornaliera più elevata, fissato a 40,2 gradi nel centro storico di Lucca il 5 agosto 2003. Attualmente, la temperatura media di agosto si attesta già a 28,6 gradi, superando i dati storici, con la prospettiva di un agosto caldo che potrebbe infrangere ulteriormente i record del passato.