Confronto locale

FdI propone una card unica per il turismo lucchese

Costa, Garfagnana, Versilia: offerta coordinata a sostegno di commercio, servizi

FdI propone una card unica per il turismo lucchese

Fratelli d’Italia ha promosso a Lucca un’iniziativa dedicata alla valorizzazione del turismo e alle prospettive di sviluppo del territorio. Al confronto ha partecipato anche il consigliere regionale Vittorio Fantozzi, insieme a rappresentanti della politica e delle categorie economiche legate al settore.

L’incontro ha riunito esponenti delle diverse aree della provincia, dalla Lucchesia alla Valle del Serchio e alla Garfagnana, fino alla Versilia. Al centro della discussione ci sono stati lo stato attuale dell’offerta turistica, le possibilità di crescita del sistema economico collegato e il ruolo di commercio, servizi e attività produttive.

Una promozione coordinata

Secondo Fantozzi, dopo una fase caratterizzata da iniziative considerate frammentarie, il territorio dovrebbe costruire una strategia comune per affrontare la competizione sui mercati. La proposta è quella di superare l’azione separata delle singole realtà e di sviluppare sinergie su temi come sicurezza e sanità, ritenuti connessi alla capacità di accoglienza.

Tra le ipotesi emerse figura un patto strategico d’area vasta per la promozione coordinata della provincia di Lucca. L’obiettivo indicato è arrivare a un brand territoriale unico, capace di presentare in modo integrato le diverse caratteristiche del territorio e di favorire una maggiore conoscenza delle aree interne.

Dalla costa all’Appennino

La linea guida proposta è quella di rendere più semplice la fruizione dell’offerta provinciale, collegando la costa con l’Appennino. In questo quadro è stata avanzata l’idea di incentivare i visitatori che soggiornano sul litorale a raggiungere anche le località dell’interno, interessate da proposte culturali ed enogastronomiche.

Tra gli strumenti indicati c’è una card provinciale dei servizi, sul modello di quella avviata a Lucca dall’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pardini. La tessera dovrebbe rientrare in un sistema coordinato di promozione e servizi, pensato per mettere in rete le diverse componenti dell’offerta turistica della provincia.