Mobilità lenta

La Bicistaffetta riparte da Lucca lungo la Via Francigena

Sette frazioni e 460 chilometri tra Toscana e Lazio, con incontri dedicati a sicurezza, infrastrutture e ospitalità

La Bicistaffetta riparte da Lucca lungo la Via Francigena

Riparte da Lucca la ventiduesima edizione della Bicistaffetta, l’iniziativa promossa da Fiab, Federazione italiana ambiente e bicicletta, dedicata alla valorizzazione del cicloturismo. Dal 28 settembre al 5 ottobre associati e ciclo-ambasciatori provenienti da tutta Italia percorreranno il tratto della Via Francigena compreso tra la città toscana e piazza San Pietro, a Roma, lungo l’itinerario EuroVelo 5 – Via Romea Francigena.

Il percorso misura complessivamente 460 chilometri e rappresenta la prosecuzione dell’edizione 2025, che aveva collegato Como a Lucca. La manifestazione, sostenuta quest’anno anche da Coldiretti attraverso la Fondazione Terranostra, è stata presentata a Lucca nel corso di una tavola rotonda ospitata al Lucca Hostel & Rooms San Frediano. All’incontro hanno partecipato l’assessore al turismo di Lucca Remo Santini, l’assessore al turismo di Altopascio Alessio Minicozzi, il presidente di Fiab Italia Luigi Menna e i responsabili nazionali dei progetti Bicitalia ed EuroVelo.

Un itinerario per il cicloturismo

La Bicistaffetta è stata concepita come un laboratorio itinerante di confronto con amministrazioni locali, operatori della ricettività e realtà del territorio. Durante le diverse soste, i rappresentanti della federazione analizzeranno lo stato delle infrastrutture, il livello di sicurezza degli itinerari e le politiche pubbliche per la mobilità ciclistica. Gli incontri serviranno inoltre a promuovere l’ingresso di nuove Regioni nel network e a discutere gli strumenti destinati a Comuni e imprese.

Tra i temi al centro dei convegni ci saranno la rete ComuniCiclabili, la Carta dei valori del cicloturismo della Regione Toscana e i progetti collegati al bando Bici in Comune. Fiab illustrerà anche le iniziative rivolte alle imprese, tra cui Ciab e il portale Bicitalia, integrato con le strutture bike-friendly della rete Albergabici. Secondo i dati citati dagli organizzatori, nell’ultimo anno la ciclovia EuroVelo 5 ha registrato un aumento dei passaggi del 10,1%, mentre sulla Via Francigena il 12% dei pellegrini sceglie di viaggiare in bicicletta.

Le sette tappe fino a Roma

La prima frazione è in programma il 29 settembre, con 63 chilometri da Lucca a Castelfiorentino, passando da Altopascio, Fucecchio e San Miniato. Il giorno successivo il gruppo raggiungerà Siena in 74 chilometri, toccando San Gimignano, Abbadia Isola, Monteriggioni e Colle di Val d’Elsa.

Il 1° ottobre sono previsti 56 chilometri tra Siena e San Quirico d’Orcia, attraverso le strade bianche della Val d’Arbia. La quarta tappa, il 2 ottobre, collegherà San Quirico d’Orcia a Proceno per 61 chilometri, segnando l’ingresso nel Lazio. Il 3 ottobre i partecipanti pedaleranno per 59 chilometri da Proceno a Viterbo, passando da Acquapendente, dal lago di Bolsena e da Montefiascone.

La sesta frazione, in programma il 4 ottobre, porterà il gruppo da Viterbo a Campagnano di Roma in 62 chilometri, con passaggi a Vetralla e nel parco archeologico di Sutri. L’ultima tappa, il 5 ottobre, sarà lunga 46 chilometri e condurrà i ciclisti da Campagnano fino al traguardo di piazza San Pietro. Per Fiab, il viaggio unisce attività cicloturistica, incontro con le comunità locali e confronto con le istituzioni sul futuro degli itinerari.