Consultazione interna

Manifattura di Lucca, il sondaggio del Comitato Liste Civiche

Diffuso nelle chat, raccoglie valutazioni sulla destinazione dello stabile e rilancia il confronto con amministrazione e Soprintendenza.

Manifattura di Lucca, il sondaggio del Comitato Liste Civiche

Ha iniziato a circolare nelle chat WhatsApp un questionario online dedicato al futuro della Manifattura tabacchi di Lucca. Il modulo, realizzato attraverso Google Moduli, contiene domande sulla percezione dei cittadini rispetto all’ex edificio industriale e sulle possibili destinazioni dell’area.

La diffusione del sondaggio ha suscitato curiosità anche per il tema, da tempo al centro del dibattito cittadino. In un primo momento, l’iniziativa è stata attribuita da alcuni a un gruppo industriale della provincia, a una forza politica o allo stesso Comune. Altri hanno ipotizzato un questionario commissionato da una testata giornalistica, anche se nel modulo non risultavano indicazioni di carattere statistico utili a verificare le risposte in caso di pubblicazione.

La rivendicazione del Comitato

A chiarire la paternità dell’iniziativa è stato il Comitato Liste Civiche, già indicato in precedenza come Lista Civile. Il comitato, che riunisce esponenti della società civile cittadina, ha spiegato sui social che il questionario è stato predisposto per raccogliere le opinioni dei residenti sul futuro della Manifattura.

Il gruppo ha definito il modulo un sondaggio informale a uso interno, destinato a orientare e calibrare le proprie proposte. L’obiettivo dichiarato è comprendere quali siano, secondo la cittadinanza, le priorità per l’utilizzo dell’area e dell’edificio. La pubblicazione della spiegazione è arrivata dopo un articolo che aveva sollevato interrogativi sulla circolazione del questionario.

Le critiche a Comune e Soprintendenza

Nel suo intervento, il Comitato ha collegato l’iniziativa anche a una critica nei confronti dell’amministrazione comunale e della Soprintendenza. Al centro della contestazione c’è il rispetto del protocollo d’intesa che, secondo quanto riportato dal gruppo, prevede il ripristino dell’area degli spalti al termine del Summer Festival e di Lucca Comics.

Il Comitato ha definito insufficiente la presenza delle istituzioni sul tema, parlando di latitanza nell’imporre il rispetto degli impegni previsti. Nel post viene inoltre richiamato il confronto sulla scultura di Pierotti: il vicesindaco Barsanti ne avrebbe chiesto la rimozione, mentre Cecchini avrebbe espresso apprezzamento per il manufatto e per la sua collocazione alle porte della città.

Il questionario si inserisce così nel dibattito sul futuro della Manifattura e sulle scelte relative all’area, ma il Comitato precisa che non si tratta di una rilevazione scientifica destinata a produrre risultati statistici. Le risposte, nelle intenzioni dichiarate, serviranno esclusivamente come elemento interno per definire le proposte del gruppo.