In vista dell’edizione 2026 di Lucca Comics & Games, che si svolgerà dal 28 ottobre al 1 novembre, la giunta comunale ha approvato la deliberazione numero 169 per regolamentare l’apertura dei temporary store all’interno del centro storico. Sotto la direzione del sindaco Mario Pardini e con l’illustrazione dell’assessora allo sviluppo economico Paola Granucci, il provvedimento è stato adottato all’unanimità, in linea con le normative regionali per gestire il flusso di visitatori e prevenire assembramenti in aree non autorizzate o lontane dalle zone designate da Lucca Crea Srl.
La delibera stabilisce regole chiare per gli operatori commerciali interessati ad aprire un punto vendita temporaneo. Ogni impresa potrà attivare un solo esercizio commerciale, con l’obbligo di presentare la domanda allo Sportello unico per le imprese (Suap) tramite Scia sul portale Star entro il 30 settembre. Le attività dovranno essere operative per tutta la durata dell’evento, che si estende tra i viali di circonvallazione.
Tipologia di merce e sicurezza
In aggiunta, per le aziende con sede all’estero sarà necessaria l’allegazione di una visura del paese di origine, al fine di verificare il rispetto del limite imposto per ciascun punto vendita. Particolare attenzione sarà dedicata alla tipologia di merce in vendita, che dovrà essere coerente con il tema della fiera, ovvero fumetto e gioco intelligente.
L’ammissione dei prodotti sarà subordinata all’approvazione preventiva di Lucca Crea Srl, con un divieto assoluto di vendita di prodotti alimentari e articoli che possano costituire un pericolo per l’incolumità pubblica. I titolari dei negozi temporanei saranno tenuti a collaborare con il personale di sicurezza dell’evento per assicurare la fluidità e la vivibilità di strade e piazze, specialmente durante i momenti di maggiore affollamento. Questa misura è stata redatta dal Settore ambiente e sviluppo economico e dichiarata immediatamente eseguibile per facilitare la programmazione di uffici e operatori economici.