Area azzurra

Solidarietà a Pardini dopo la contestazione

Scannerini e Ricci definiscono improprio il dissenso durante la cerimonia e confermano il sostegno politico

Solidarietà a Pardini dopo la contestazione

Matteo Scannerini e Giovanni Ricci, esponenti di Forza Italia Giovani, esprimono solidarietà al sindaco di Lucca Mario Pardini dopo la contestazione avvenuta durante le commemorazioni del 12 agosto a Sant’Anna di Stazzema. I due dirigenti politici hanno inoltre ribadito il loro pieno sostegno alla ricandidatura del primo cittadino alla guida di Lucca.

La contestazione durante la commemorazione

Scannerini, segretario regionale di Forza Italia Giovani Toscana e consigliere comunale a Capannori, e Ricci, segretario provinciale di Forza Italia Giovani Lucca e consigliere comunale nel capoluogo, hanno definito fuori luogo la protesta inscenata durante la commemorazione della strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema. Secondo i due esponenti, i luoghi della memoria e le cerimonie dedicate alle vittime dovrebbero rimanere spazi di riflessione, rispetto e condivisione.

Nel loro intervento, Scannerini e Ricci sostengono che la ricorrenza sia stata trasformata in un’occasione di scontro politico da parte di un gruppo di contestatori. A loro giudizio, una protesta di questo tipo non sarebbe coerente con il carattere solenne della giornata e con il rispetto dovuto alle vittime della strage e ai loro familiari. La commemorazione, aggiungono, dovrebbe trasmettere un messaggio di pace e mantenere il valore istituzionale del raccoglimento.

Il sostegno alla ricandidatura

Gli esponenti di Forza Italia Giovani hanno quindi sottolineato la presenza di Pardini alla cerimonia, interpretandola come un segno della vicinanza e del rispetto della città di Lucca verso una delle pagine più drammatiche della storia del territorio. Nel comunicato, la contestazione viene distinta dal confronto politico ordinario: le ricorrenze istituzionali, secondo la loro posizione, non dovrebbero diventare luoghi di delegittimazione reciproca.

Scannerini e Ricci hanno infine accolto favorevolmente la volontà espressa da Mario Pardini di ricandidarsi alla guida del capoluogo. Il sostegno viene motivato con la necessità, indicata dai due rappresentanti, di difendere lo spazio pubblico, rispettare i principi della convivenza democratica e considerare gli avversari politici come tali, senza trasformarli in nemici. La scelta di proseguire il percorso amministrativo viene descritta come una decisione responsabile e orientata al futuro della comunità.