Politica locale

Avs-Europa Verde critica Barsanti su piscina al campo nomadi

Il gruppo chiede una piscina comunale pubblica e senza consumo di suolo.

Avs-Europa Verde critica Barsanti su piscina al campo nomadi

Nuovo affondo di Alleanza Verdi Sinistra – Europa Verde contro l’amministrazione Pardini e, in particolare, contro l’ipotesi avanzata dal vicesindaco Fabio Barsanti di realizzare una piscina comunale nell’area oggi occupata dal campo nomadi delle Tagliate. In un contesto di calura estiva, il gruppo accusa Barsanti di fare promesse elettorali senza fondamento, definendo il suo annuncio come un ‘imbarazzante annuncio populista’. Secondo Avs-Europa Verde, non ci sono attualmente fondi stanziati né un progetto concreto per la realizzazione della piscina.

Sabato 1 agosto, il gruppo sarà presente in via Fillungo, davanti alla chiesa di San Cristoforo, dalle 18 alle 20, per raccogliere firme a sostegno di una petizione popolare per una piscina comunale pubblica, inclusiva e senza consumo di suolo. ‘Pardini, Barsanti e la giunta sperano che il caldo distragga i lucchesi’, affermano, sottolineando che al momento non esiste alcun progetto per la piscina, mentre si intendono investire risorse in arene destinate a eventi turistici.

Priorità per la comunità

Avs-Europa Verde ha delineato quattro punti prioritari nella loro petizione. Il primo è che gli investimenti comunali debbano concentrarsi sulla realizzazione di una piscina comunale pubblica, ritenuta fondamentale per l’attività sportiva e aggregativa delle nuove generazioni. ‘Realizzare una piscina comunale pubblica garantirebbe costi calmierati per le famiglie lucchesi’, affermano.

Il secondo punto riguarda l’accessibilità della nuova piscina, che dovrebbe essere un centro polivalente progettato per soddisfare le esigenze di un’utenza eterogenea. Oltre alla vasca principale, si richiede la presenza di una vasca ludico-motoria per attività come nuoto neonatale e ginnastica dolce per anziani.

Impatto ambientale e riapertura della piscina

Il terzo punto sottolinea la necessità di realizzare la struttura a consumo di suolo zero, privilegiando aree già impermeabilizzate o dismesse, per tutelare l’ambiente. Infine, Avs-Europa Verde chiede la riapertura immediata della piscina già esistente alle Tagliate, per garantire ai cittadini lucchesi uno spazio per le attività natatorie, in attesa della nuova struttura.

Il gruppo conclude ricordando che il Circolo Nuoto Lucca ha ottenuto, tramite sentenza del Tar Toscana nel ottobre 2024, il diritto alla gestione della piscina del palasport, ma che il bando per la sua apertura è stato revocato nel marzo 2025. ‘Se fosse stata battuta la retta via, la piscina del palasport sarebbe aperta da un anno e mezzo’, affermano, sottolineando la necessità di un intervento immediato per soddisfare le esigenze della comunità lucchese.