La parlamentare della Lega, Elisa Montemagni, ha sottolineato l’importanza di istituire un Centro di Permanenza per i Rimpatri (Cpr) in Toscana, a seguito delle espulsioni di immigrati irregolari avvenute a Lucca. Montemagni ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Questura di Lucca e dagli agenti, che hanno gestito l’attività di scorta per ben 35 immigrati irregolari negli ultimi mesi, portandoli presso i Cpr presenti in Italia.
Necessità di un Cpr in Toscana
Secondo Montemagni, è fondamentale che la Toscana disponga di un centro dove collocare temporaneamente gli immigrati che devono essere espulsi dal paese. “È una questione prioritariamente di sicurezza, ma anche di costi economici per la collettività”, ha dichiarato. La parlamentare ha evidenziato come l’accompagnamento di queste persone fuori regione comporti oneri di spesa che gravano su tutti i cittadini.
Inoltre, Montemagni ha messo in evidenza che il distacco degli agenti dalla loro normale attività di presidio del territorio per alcuni giorni non deve essere sottovalutato, soprattutto in un contesto di contrasto alla criminalità locale. “Siamo pronti a coinvolgere i cittadini con una raccolta firme a sostegno della nostra proposta di legge per la creazione di un Cpr in Toscana”, ha aggiunto.
La parlamentare ha anche criticato il rifiuto della Sinistra sul tema, definendolo “incomprensibile e prettamente ideologico”. La richiesta di un Cpr in Toscana si inserisce in un contesto più ampio di gestione dell’immigrazione e delle espulsioni, che continua a essere un tema caldo nel dibattito politico italiano.