Sinistra Italiana interviene sui progetti annunciati dall’amministrazione Del Chiaro per Capannori, chiedendo che il Piano operativo comunale, ancora in fase di redazione, venga adeguato agli obiettivi europei sul ripristino della natura. La posizione è stata diffusa martedì 4 agosto 2026, con riferimento alla realizzazione di uno skate park coperto e all’ampliamento della piscina comunale.
Il partito considera entrambe le opere utili per la comunità, ma sottolinea che gli interventi comporteranno nuovo consumo di suolo. Per questo, secondo Sinistra Italiana, è necessario prevedere già nella progettazione strumenti di compensazione ecologica e ambientale, oltre a misure per ridurre l’impronta ecologica delle strutture.
Il richiamo alle norme europee
Al centro della richiesta c’è il Regolamento Ue 2024/1991 sul ripristino della natura, entrato in vigore nell’agosto 2024. Sinistra Italiana ricorda che la norma prevede il ripristino di almeno il 20 per cento degli ecosistemi degradati entro il 2030 e introduce obblighi riguardanti fiumi, foreste, aree agricole e città, compreso il divieto di un’ulteriore riduzione del verde urbano.
Il partito richiama inoltre il decreto legge 80 del 2026, che adegua l’ordinamento italiano al regolamento europeo, ma introduce una clausola di invarianza finanziaria. In base a questa impostazione, enti e amministrazioni dovrebbero attuare le disposizioni utilizzando le risorse già disponibili, senza nuovi stanziamenti statali. Per Sinistra Italiana, l’assenza di fondi certi e di una regia condivisa tra i diversi livelli di governo rischia di compromettere il raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2030.
Pur rilevando che non esiste un obbligo formale immediato di adeguamento, Sinistra Italiana ritiene che gli strumenti urbanistici di Lucca e Capannori, in gran parte precedenti alle nuove disposizioni, dovrebbero essere aggiornati. La situazione del Comune di Capannori viene indicata come particolarmente favorevole, perché il Piano operativo è ancora aperto e può integrare gli obiettivi europei, dalla tutela e dall’incremento del verde urbano alla connettività ecologica, fino alla rigenerazione e alla compensazione.
Le richieste sui progetti
Nel dettaglio, lo skate park coperto sarebbe destinato non solo alla pratica dello skateboard, ma anche alle biciclette freestyle Bmx e ai pattini. Secondo il partito, la struttura potrebbe offrire alle nuove generazioni uno spazio utilizzabile durante tutto l’anno, favorendo attività fisica, aggregazione e inclusione. L’ampliamento della piscina comunale, con una nuova vasca sportiva all’aperto e una vasca ludico-motoria inclusiva, viene invece considerato un intervento in grado di rafforzare un servizio rivolto allo sport agonistico, al benessere, alla riabilitazione e all’inclusione sociale.
La valutazione positiva delle finalità sociali non elimina, secondo Sinistra Italiana, la necessità di compensare il consumo di suolo. Il partito chiede interventi di ripristino degli ecosistemi e di depavimentazione più ampi rispetto al solo bosco urbano previsto nelle aree vicine ai lavori, oltre a un’azione sulle scelte progettuali fin dalle fasi iniziali.
Infine, Sinistra Italiana sollecita l’amministrazione comunale a rendere pubblici i criteri per il bilancio del consumo di suolo legato ai due interventi e a garantire non soltanto l’invarianza idraulica, cioè la capacità del terreno di assorbire l’acqua piovana, ma anche la tutela di carbonio, biodiversità e fertilità agricola. La proposta conclusiva è l’istituzione di un fondo vincolato per le compensazioni, alimentato dai contributi dei costruttori e da risorse pubbliche, da destinare esclusivamente alle opere di riequilibrio ambientale.