Martina Guerrieri, giovane lucchese di 22 anni, ha conseguito la laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione presso l’Università degli Studi di Firenze, ottenendo il massimo dei voti, 110 e lode. La discussione della sua tesi, avvenuta il 10 luglio 2026, ha avuto come relatrice la nota sociolinguista Vera Gheno.
Il lavoro di ricerca di Martina, intitolato “La società della performance nell’era dei social media”, analizza la pressione alla performance e la tendenza degli individui a misurare la propria esistenza in base a criteri di produttività e ottimizzazione. La tesi affronta temi attuali e complessi, evidenziando come queste logiche influenzino vari ambiti della vita quotidiana, dalla scuola al mondo del lavoro, dallo sport alle questioni di genere.
Analisi sociolinguistica e casi studio
Nel primo capitolo, la neo-dottoressa ha ricostruito la genealogia teorica del fenomeno, citando autori come Guy Debord, Byung-Chul Han, Erving Goffman e Zygmunt Bauman. Il secondo capitolo si concentra sulle logiche performative che inquinano la vita quotidiana, con particolare attenzione ai social media e alla hustle culture, che glorifica il lavoro incessante e impone standard di successo irraggiungibili.
Il terzo capitolo è dedicato all’episodio Nosedive della serie Black Mirror, che descrive un futuro distopico in cui ogni interazione umana è valutata tramite un punteggio, influenzando lo status sociale degli individui. L’obiettivo della tesi è fornire strumenti critici per riconoscere e disinnescare dinamiche tossiche che possono portare a patologie sociali e psicologiche come depressione, burnout e ansia.
La redazione di Lucca in Diretta si unisce alle congratulazioni per il traguardo raggiunto da Martina, che è anche una preziosa collaboratrice della testata.