La polizia municipale di Viareggio ha smantellato un accampamento presente nella Pineta di Levante, nell’area compresa tra via dei Marinai e via dei Comparini. L’intervento, eseguito il 3 ottobre 2026, ha riguardato anche la pulizia della zona, con la rimozione di rifiuti e materiali abbandonati.
L’operazione è stata presentata dall’amministrazione comunale come un’azione congiunta di decoro urbano, tutela ambientale e sicurezza. Nelle aree verdi, infatti, la presenza di accumuli di rifiuti o di materiali impropri può costituire un elemento di rischio e aumentare la possibilità di propagazione di incendi. La rimozione dei materiali punta quindi a restituire alla collettività uno spazio più ordinato e a rafforzare il controllo delle aree sensibili.
Il ruolo della prevenzione
L’assessore Alberto Pardini ha ringraziato la comandante della polizia municipale, Iva Pagni, il personale intervenuto e la Protezione civile di Viareggio, sottolineando il lavoro di presidio e prevenzione svolto sul territorio. Secondo l’amministrazione, la cura della pineta non riguarda soltanto il decoro, ma rientra in un’attività più ampia di tutela del patrimonio ambientale e di riduzione dei fattori di rischio.
Pardini ha inoltre replicato alle polemiche relative alla valutazione del rischio e alla pianificazione comunale. Il quadro, ha spiegato, non sarebbe definito da un semplice elenco di strade, ma da elaborati tecnici e cartografie che individuano le aree di pericolosità, le zone di interfaccia tra aree boscate e zone abitate e le strutture potenzialmente esposte.
I piani contro il rischio incendi
Il Comune di Viareggio dispone di un piano comunale di protezione civile che organizza il sistema di allerta, soccorso e assistenza alla popolazione per i diversi rischi presenti sul territorio. A questo strumento si affianca il Piano comunale d’emergenza per il rischio di incendi boschivi e per gli incendi nelle aree di interfaccia.
Il documento analizza il rischio attraverso cartografie specifiche e individua le fasce di collegamento tra le aree boscate e quelle antropizzate. Sono classificate pericolosità, vulnerabilità e rischio, con una fascia di pericolosità di 200 metri dagli edifici e un perimetro di rischio di 30 metri dalle strutture esposte. Il piano definisce inoltre gli scenari di emergenza, le criticità possibili, le aree da utilizzare in caso di necessità e le funzioni comunali da attivare.
Completa il sistema il piano specifico di prevenzione Aib per la pineta di Viareggio, approvato dalla Regione Toscana. Il programma prevede interventi sulla vegetazione, fasce di protezione e opere destinate a ridurre il rischio di incendio nel comprensorio. L’amministrazione considera complementari le attività di prevenzione, la pianificazione dell’emergenza e la capacità di intervento, mentre prosegue il monitoraggio delle aree più delicate e l’aggiornamento degli strumenti per la sicurezza della popolazione.