Si è chiusa l’undicesima edizione del festival Virtuoso&Belcanto, che ha illuminato per due settimane Lucca con oltre 200 giovani talenti provenienti da 41 Paesi. Questo evento è stato caratterizzato da un forte scambio culturale, dando vita a concerti unici e programmi audaci, come il progetto Musica&Pace e il Progetto Barocco V&B.
Alla manifestazione hanno partecipato musicisti di fama e emergenti, tra cui Ziyang Zhao e Bogdan Efremov, contribuendo a un dialogo costante che ha arricchito ogni esibizione. Tra le novità, il Progetto Barocco, sotto la direzione dei maestri Federico Maria Sardelli e Samuele Lastrucci, ha riportato al centro del festival il repertorio barocco.
Il festival si è chiuso con il successo del concerto Musica&Pace, realizzato in collaborazione con l’Accademia Barenboim-Said di Berlino. Questo evento ha riunito musicisti provenienti da contesti culturalmente e geopoliticamente distanti, dimostrando che la convivenza è possibile attraverso la musica.
Il direttore artistico Riccardo Cecchetti ha espresso soddisfazione per la crescita del festival, che ha registrato il numero più alto di partecipanti nella sua storia. Cecchetti ha sottolineato l’importanza della musica come atto politico, in grado di costruire ponti laddove ci sono divisioni. Con la certezza di aver seminato bene, il festival non si conclude ma si prepara a tornare nella prossima stagione, portando avanti la missione di condividere la bellezza della musica.