Voto cittadino

A Lucca il nuovo ponte sul Serchio sarà Ponte dell’Airone

Passaglia firma il progetto scelto da 1.386 residenti

A Lucca il nuovo ponte sul Serchio sarà Ponte dell’Airone

Il nuovo ponte sul Serchio si chiamerà Ponte dell’Airone. Il nome è stato scelto dai cittadini di Lucca attraverso la consultazione online promossa dalla Provincia per definire l’identità della nuova infrastruttura, realizzata dall’ente di Palazzo Ducale e inaugurata nel dicembre scorso.

La proposta vincitrice è stata elaborata dalla classe 3D del liceo artistico musicale Passaglia, indirizzo architettura e ambiente, con il supporto degli insegnanti Carlo Del Grande e Roberto Profili. Alla votazione, chiusa alle 23,59 del 18 settembre, hanno partecipato 1.386 cittadini residenti nel Comune di Lucca, con almeno 16 anni, attraverso un sistema online anonimo con autenticazione tramite identità digitale.

Il progetto dell’Airone ha ottenuto 566 voti, pari a circa il 40 per cento del totale. Al secondo posto si è classificato Ponte Arturo Paoli, con 517 preferenze, mentre Ponte Matilde di Canossa ha raccolto 303 voti. La scelta finale è arrivata al termine di un percorso avviato con il coinvolgimento delle scuole e articolato nella selezione di dieci proposte da parte di un Comitato scientifico.

Un’idea nata sulle rive del fiume

Il nome scelto dagli studenti nasce dall’osservazione del paesaggio del parco fluviale. Durante un sopralluogo sulle rive del Serchio, la classe ha incontrato l’airone, considerato una presenza caratteristica dell’area lucchese, e ha sviluppato l’idea di rappresentare il passaggio dall’animale alla struttura del ponte.

Nel progetto, le ali spiegate e il collo dell’airone richiamano idealmente le arcate, le zampe evocano i pilastri e il bianco del piumaggio si collega al colore chiaro dell’infrastruttura. Anche la trasparenza degli archi e il riflesso della luce sono stati messi in relazione con il paesaggio circostante. La metamorfosi dell’animale, dal riposo al volo e poi al ritorno sulle rive, diventa così il fulcro visivo della proposta.

La classe ha affiancato alla parte architettonica un percorso narrativo e poetico suddiviso in tre momenti. La staticità e il raccoglimento sono stati associati a Giuseppe Ungaretti, la trasformazione e la forza a Mario Tobino, mentre l’apertura e lo slancio verso il cielo sono stati collegati a Guglielmo Petroni. A completare l’elaborato è stata immaginata una targa commemorativa inserita in un totem, con la frase: Radicato nel silenzio, plasmato nella forza vitale, dispiegato verso la libertà.

Il passaggio istituzionale

Il presidente della Provincia Marcello Pierucci ha espresso soddisfazione per la partecipazione al contest e ha ringraziato gli studenti, gli insegnanti, il Comitato scientifico e il Comune di Lucca. Pierucci ha sottolineato come la proposta vincitrice abbia privilegiato il paesaggio, l’ambiente e il rapporto tra l’opera e il parco fluviale, invece di riferirsi a un personaggio storico o a una personalità del territorio.

Il docente Carlo Del Grande ha parlato di un risultato importante per il liceo Passaglia e per il percorso didattico svolto dagli studenti, evidenziando il rapporto tra scuola, istituzioni e comunità. La consultazione rappresentava la fase conclusiva di un progetto iniziato nei mesi invernali: le dieci idee iniziali sono state valutate per originalità, capacità espressiva e profondità della riflessione storica e civile.

Con la chiusura del voto, la Provincia trasmetterà ora la proposta al Comune di Lucca, cui spettano gli adempimenti istituzionali necessari per procedere all’intitolazione ufficiale della nuova infrastruttura.