Giovedì 8 ottobre alle 16.30, nella chiesa di San Francesco a Lucca, si aprirà il Pianeta Terra Festival, dedicato quest’anno al tema delle intelligenze. Il programma riunisce scienziati, filosofi, informatici, scrittori e amministratori in un percorso multidisciplinare che intreccia ricerca, tecnologia, ambiente e società.
L’inaugurazione vedrà la partecipazione di Lorenzo Casini, Eugenio Giani, Giuseppe Laterza, Luigi Lazzareschi, Stefano Mancuso, Massimo Marsili, Mario Pardini, Marcello Pierucci, Valter Tamburini e Massimo Tononi, con la moderazione di Eva Nuti. Il primo incontro, intitolato Intelligenze, sarà dedicato alle forme con cui la capacità di adattamento e di relazione si manifesta nel mondo naturale.
Dalle piante all’intelligenza artificiale
Stefano Mancuso, insieme alla docente di Arboricoltura Elisa Masi e alla CEO di PNAT Camilla Pandolfi, parlerà dell’intelligenza delle piante, osservata nei comportamenti, nei sistemi di difesa, nella comunicazione, nelle strategie di espansione, nella resistenza e nell’evoluzione. Il programma proseguirà con l’analisi dell’intelligenza animale affidata al neuroscienziato Giorgio Vallortigara, tra etologia, neuroscienze e meccanismi che guidano il comportamento.
Alle forme dell’intelligenza umana sarà dedicato l’intervento del filosofo della biologia ed evoluzionista Telmo Pievani. Il neuroscienziato Pietro Pietrini, ordinario all’Imt, affronterà invece gli aspetti dell’umanità che possono essere considerati propri della specie. Il fisico Marco Sozzi analizzerà la fisica del suono e le caratteristiche che rendono difficile per l’intelligenza artificiale riprodurre quella dell’orecchio.
Gino Roncaglia, esperto di culture digitali e di rete, discuterà il rapporto tra intelligenza naturale, intelligenza artificiale ed Embodied Intelligence. Il tema sarà sviluppato anche da Barbara Mazzolai, direttrice del Bioinspired Soft Robotics Laboratory dell’Istituto Italiano di Tecnologia, in un incontro sulla robotica ispirata ai sistemi viventi. L’appuntamento, curato da Sofidel, esaminerà le conseguenze del rapporto tra mente e corpo sulla progettazione dei robot.
Potere, città e ambiente
Tra gli appuntamenti figura anche un incontro di alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale con Marco Camisani Calzolari, dedicato al funzionamento degli algoritmi, alle loro capacità e ai loro limiti. La riflessione si sposterà poi sul rapporto tra intelligenza, potere e convivenza, con l’economista Dario Guarascio e lo storico dell’economia Alessandro Volpi, chiamati a descrivere gli equilibri ridefiniti da dati, infrastrutture digitali e capitale.
Nell’incontro La città in scena, il sindaco Mario Pardini e Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, discuteranno di sviluppo, sostenibilità e impatto dei grandi eventi. Il festival affronterà infine le conseguenze del cambiamento climatico, dell’inquinamento e della perdita di biodiversità sulla salute umana, con particolare attenzione ai bambini. A parlarne saranno i pediatri Rino Agostiniani e Raffaele Domenici, concentrandosi sulla maggiore fragilità dell’infanzia di fronte ai rischi ambientali.