Incontro pubblico

A Lucca la cultura entra nei percorsi di welfare e cura

Fondazioni, servizi sanitari: un’intesa per iniziative rivolte alle comunità locali

A Lucca la cultura entra nei percorsi di welfare e cura

La cultura come strumento di welfare e cura. È questo il tema del convegno Bella lì, la cultura che cura, in programma lunedì 28 settembre, dalle 10 alle 13, nella Cappella Guinigi del Complesso di San Francesco a Lucca. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con la collaborazione della Fondazione per la Coesione Sociale, ente strumentale della stessa Fondazione, e con il sostegno dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest e della Regione Toscana.

L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione dei primi risultati di un percorso avviato nel 2023 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il programma ha trovato attuazione attraverso il bando Bella lì. La cultura che cura, pensato per sostenere azioni innovative di welfare culturale e di prescrizione sociale nelle Zone Distretto della Piana di Lucca e della Valle del Serchio.

Un progetto esteso al territorio

La progettualità punta a consolidare e ampliare il sistema di iniziative già sviluppato sul territorio della Provincia di Lucca. Dal 2026 il programma sarà esteso anche alla Zona Distretto Versilia, con l’obiettivo di coinvolgere un’area più ampia e rafforzare il collegamento tra interventi culturali, servizi sociali e sistema sanitario.

Il percorso lucchese è stato inoltre inserito da Acri, l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, e da Assifero, l’Associazione Italiana Fondazioni e Enti Filantropici, tra i 150 progetti raccontati nella campagna Chi ben comincia. La comunità che previene. L’iniziativa è stata promossa in occasione della Giornata europea delle Fondazioni, prevista il 1° ottobre, e dedicata nel 2026 ai progetti che puntano a rafforzare i legami sociali e la coesione.

Al centro del modello ci sono attività pensate per intervenire prima che le difficoltà si trasformino in emergenze, contrastando isolamento e solitudine attraverso la partecipazione culturale e il coinvolgimento delle comunità. Il convegno servirà quindi a fare il punto sul lavoro avviato e sulle prospettive di sviluppo delle iniziative nelle diverse zone distretto.

La lettera di intenti

Durante i lavori sarà firmata una lettera di intenti per promuovere e realizzare iniziative di welfare culturale e prescrizione sociale nel territorio provinciale. A sottoscriverla saranno la Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana, le Fondazioni coinvolte e le Zone distretto dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest.

Ad aprire il convegno, con i saluti istituzionali, saranno Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e Lucia Corrieri Puliti, presidente della Fondazione per la Coesione Sociale. L’introduzione dei lavori sarà affidata a Maria Teresa Perelli, direttrice della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. La prima sessione sarà introdotta e coordinata da Valeria Nanni, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.