Il Siena torna dalla trasferta sul campo della Lucchese Calcio con una sconfitta per 3-2. Al termine della gara, il tecnico bianconero Gill Voria ha analizzato il risultato soffermandosi soprattutto sugli errori commessi dalla propria squadra, senza voler attribuire il ko a episodi esterni.
«La partita l’avete vista tutti. Se non avessimo commesso quegli errori, l’avremmo vinta», ha dichiarato Voria commentando la gara disputata il 27 settembre 2026. L’allenatore ha sottolineato la necessità di lavorare per correggere le disattenzioni emerse, spiegando che la squadra si trova già in ritardo rispetto al percorso previsto.
Il tecnico: nessuna scusante
Il primo gol subito è stato ricondotto dall’allenatore a un errore di gioco. «Sono errori. Li fanno in Serie A e si fanno anche noi», ha detto Voria. Il tecnico ha poi scelto di non soffermarsi sul rigore, indicando come priorità l’analisi delle responsabilità interne: «Prima dobbiamo analizzare i nostri errori. Non dobbiamo trovare scusanti».
Nel bilancio del tecnico, la sconfitta di Lucca si inserisce in una fase nella quale il Siena ha disputato anche partite positive senza riuscire a raccogliere il risultato. Voria ha parlato di una squadra arrabbiata, ricordando che in precedenza alcune prestazioni sono state seguite da sconfitte, anche pesanti.
La rabbia per il gol decisivo
A pesare maggiormente sull’allenatore è stato il gol arrivato nel finale, dopo che il Siena aveva raggiunto il pareggio sul 2-2. «Dopo il 2-2 pensavo di vincerla. Non ci sta prendere gol così alla fine», ha spiegato Voria, secondo cui una formazione con ambizioni non può concedere reti di questo tipo nei momenti decisivi.
Il tecnico ha commentato anche la scelta relativa alla formazione iniziale e al mancato impiego dal primo minuto di Mastalli. «Mi ha fatto male non metterlo dall’inizio, perché lo amo», ha affermato, aggiungendo però che la decisione è stata legata al discorso delle quote e alla necessità di mantenere determinati equilibri di squadra.
Voria ha infine indicato nel lavoro l’unica strada per superare il momento negativo. «Ho passato momenti di merda come questi e l’unico modo per uscirne è sempre stato il lavoro», ha concluso l’allenatore del Siena dopo il 3-2 subito in casa della Lucchese.