Territorio e piani

Nasce la commissione urbanistica dei geometri per la Garfagnana

Un organismo coinvolge 14 amministrazioni, puntando su coordinamento, competenze, recupero edilizio, sviluppo sostenibile.

Nasce la commissione urbanistica dei geometri per la Garfagnana

Per la prima volta il Collegio provinciale dei geometri e geometri laureati di Lucca ha costituito una commissione urbanistica dedicata alla Garfagnana. Il nuovo organismo punta a favorire il confronto tra professionisti e amministrazioni comunali sulle questioni legate alla pianificazione, al lavoro degli uffici tecnici e alle prospettive di sviluppo dell’area.

La commissione è coordinata da Dino Dini, affiancato dal segretario Paolo Angeli e dal referente per il collegio Augusto Fontanini. La sua istituzione è stata illustrata durante l’assemblea generale degli iscritti del 25 settembre, svoltasi al cinema Moderno. L’attività riguarderà i 14 Comuni dell’Unione Comuni Garfagnana: Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano e Villa Collemandina.

Confronto con gli enti locali

Tra le priorità indicate figurano l’avvio di tavoli operativi con i Comuni, il confronto sui piani operativi, sulle varianti e sugli altri strumenti di pianificazione. La commissione si propone inoltre di mettere a disposizione di tecnici e amministrazioni competenze ed esperienze, favorendo lo scambio di buone pratiche e l’individuazione di problemi ricorrenti.

Il programma comprende anche la tutela e la valorizzazione del territorio, il coordinamento tra gli enti attraverso una prospettiva sovracomunale e la formulazione di proposte su semplificazione, recupero del patrimonio edilizio, aree rurali e sviluppo sostenibile. L’obiettivo dichiarato è costruire un confronto stabile, capace di partire dai casi concreti affrontati quotidianamente dai professionisti e dagli uffici comunali.

Le priorità indicate

Secondo il coordinatore Dino Dini, i Comuni della Garfagnana condividono caratteristiche e difficoltà, pur mantenendo esigenze specifiche. Per questo, il dialogo tra geometri e amministrazioni dovrebbe consentire di raccogliere le esperienze maturate nei diversi centri e trasformarle in proposte comuni. Tra i primi temi da approfondire sono stati indicati il nuovo strumento di pianificazione urbanistica, approvato recentemente, e le procedure per il recupero del patrimonio edilizio.

La visione sovracomunale, ha spiegato Dini, non intende superare le competenze dei singoli enti, ma favorire indirizzi più coordinati su un territorio nel quale paesaggio, attività economiche e vita delle persone non si fermano ai confini amministrativi. Particolare attenzione sarà riservata al patrimonio edilizio, rurale e paesaggistico, con l’obiettivo di coniugare tutela e recupero sostenibile dell’esistente.

Il coordinatore ha infine rivolto un invito ai colleghi della Garfagnana a partecipare ai lavori della commissione. Il coinvolgimento dei professionisti dei diversi Comuni, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe portare all’interno del nuovo organismo esperienze e punti di vista utili a definire proposte concrete per l’area.