La spedizione del dirigibile Norge e il sorvolo del Polo Nord del 1926 saranno al centro dell’incontro in programma il 2 ottobre alle 17.15 all’auditorium dell’Agorà di Lucca, in via delle Trombe 6. L’appuntamento, dal titolo Umberto Nobile e il dirigibile Norge, sarà presentato da Paolo Pescucci.
La traversata del 1926
La vicenda ebbe il suo momento decisivo all’1.30 del 12 maggio 1926, quando il Norge, comandato dall’ingegnere e aeronauta Umberto Nobile, sorvolò il Polo Nord. L’episodio rappresentò un primato mondiale e una tappa significativa nella storia dell’esplorazione artica, in un periodo nel quale i dirigibili costituivano uno degli strumenti più avanzati per affrontare le grandi distanze e le condizioni estreme delle regioni polari.
La spedizione si svolse sotto bandiera norvegese e ebbe un carattere internazionale, ma mantenne un legame importante con l’Italia. Il dirigibile era stato infatti progettato e costruito in Italia, mentre sei componenti della spedizione erano italiani. Al comando vi era Nobile, figura centrale dell’impresa e protagonista delle attività di progettazione e conduzione del mezzo.
Il programma all’Agorà
Durante l’incontro sarà proiettato un filmato d’epoca di circa 20 minuti dedicato alla corsa polare e al sorvolo del Polo Nord. Le immagini e le ricostruzioni proposte accompagneranno il racconto della spedizione, con particolare attenzione agli aspetti tecnologici, scientifici e umani dell’avventura.
L’iniziativa fa parte della programmazione dell’associazione Amici dell’Agorà ed è aperta al pubblico fino a esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare è necessaria la prenotazione, possibile scrivendo all’indirizzo amicidellagora@gmail.com oppure utilizzando il codice QR riportato nel volantino dell’evento.
L’appuntamento propone così un approfondimento su una pagina dell’aeronautica italiana inserita in una più ampia impresa internazionale. Il racconto del Norge consentirà di ripercorrere il contesto della spedizione del 1926 e il ruolo avuto da Nobile e dagli altri membri italiani nella traversata artica.