Proiezioni d’autore

Due documentari al Cinema Centrale per il festival di Lucca

Julien Temple ha presentato I am curious Johnny; in serata Una Mariija Bartaite ha introdotto l’opera del padre Sarunas Bartas.

Due documentari al Cinema Centrale per il festival di Lucca

Il 1 ottobre il Cinema Centrale di Lucca ha ospitato due appuntamenti del Lucca Film Festival, con la presentazione di altrettanti documentari. Nel pomeriggio il pubblico ha incontrato il regista britannico Julien Temple, mentre in serata è stato proiettato Laguna, opera del lituano Sarunas Bartas, assente all’evento.

Alle 17, Temple ha presentato I am curious Johnny, documentario del 2025 dedicato alla vita di Jean Johnny Pigozzi, miliardario e collezionista d’arte. Il film racconta un’esistenza segnata da viaggi, eccessi e rapporti con alcune figure di rilievo. L’incontro con il regista è stato accompagnato da Alessandro Romanini.

Il film di Julien Temple

Julien Temple è noto anche per aver diretto videoclip musicali per artisti e gruppi come Sex Pistols, Rolling Stones e David Bowie. Al festival ha portato un lavoro incentrato sulla personalità e sulle relazioni di Pigozzi, ricostruite attraverso il racconto della sua vita e del suo ambiente.

La seconda parte della giornata si è svolta alle 21, con la proiezione di Laguna, film del 2025 prodotto in Lituania. Sarunas Bartas non ha potuto partecipare alla serata ed è stato rappresentato dalla figlia dodicenne Una Mariija Bartaite, che ha introdotto l’opera con una lettera scritta per l’occasione. L’incontro è stato moderato da Mattia Fiorino.

Il ricordo della sorella

Laguna racconta il percorso di elaborazione del lutto affrontato da Bartas e dalla figlia Una dopo la morte della sorella maggiore. Il viaggio si sviluppa nei luoghi più significativi della sua vita, compresi quelli in cui avrebbe voluto continuare a vivere.

Nel testo letto al pubblico, Una Mariija Bartaite ha spiegato di essere intervenuta in rappresentanza della famiglia Bartas e ha dedicato il film alla memoria della sorella. Ha ricordato alcuni momenti condivisi, tra cui il tempo trascorso nella casa estiva, le visite al cat cafè e i muffin preparati dalla ragazza. La serata è stata così presentata come un momento di memoria familiare e di condivisione con gli spettatori del festival.