Patrimonio aperto

Giornate Fai, sei luoghi storici aprono nel Lucchese

Dal capoluogo alla Versilia, visite guidate tra dimore, chiese e tenute il 10 e 11 ottobre

Giornate Fai, sei luoghi storici aprono nel Lucchese

Sei luoghi storici della provincia di Lucca saranno visitabili in occasione delle Giornate Fai d’autunno, in programma il 10 e 11 ottobre. La Delegazione Fai di Lucca propone l’apertura dell’Atelier Ricci nel Palazzo Mazzarosa, della chiesa di Santa Maria della Rosa, di Casa Giannini, riservata agli iscritti Fai, e della Fattoria Colle Verde a Matraia. A queste aperture si aggiungono il Convento di San Francesco a Borgo a Mozzano, curato dal gruppo Fai Media Valle, e il Villino Mezza Luna a Camaiore, visitabile domenica 11 ottobre con il Gruppo Fai Versilia.

Le visite si svolgeranno con accompagnamento di volontari narratori e apprendisti ciceroni. L’iniziativa consentirà di conoscere edifici, dimore e realtà produttive normalmente non accessibili o visitabili in modo ordinario. Le Giornate Fai rappresentano anche un’occasione di raccolta fondi e di adesione al Fondo per l’Ambiente Italiano, attività indicate dall’organizzazione come necessarie per proseguire gli interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio.

Le aperture nel centro storico di Lucca

L’Atelier Ricci, ospitato nel seicentesco Palazzo Mazzarosa, sarà aperto soltanto domenica 11 ottobre. Gli ambienti del piano terra, un tempo destinati ai servizi della dimora, conservano sale affrescate, volte decorate, marmi e tessuti e oggi ospitano l’attività sartoriale. Il palazzo si trova nel centro storico di Lucca, tra piazza Cittadella e via Burlamacchi, vicino alla casa natale di Giacomo Puccini e alla chiesa di San Michele in Foro. Il percorso unirà gli elementi architettonici dell’edificio alla storia dell’atelier e della lavorazione artigianale.

La chiesa di Santa Maria della Rosa sarà visitabile il sabato e la domenica pomeriggio. L’edificio, raro esempio di architettura gotica nel centro lucchese, fu costruito nel 1309 trasformando un oratorio preesistente. Nel 1333 venne ampliato e orientato verso i resti delle antiche mura romane, ancora visibili all’interno in opus quadratum. La facciata, completata alla fine del Quattrocento, presenta un portale attribuito all’ambiente di Matteo Civitali. La chiesa conserva inoltre la trecentesca Madonna della Rosa, una tavola con la Natività della Vergine attribuita a Lorenzo Zacchia il Giovane e testimonianze del legame con Santa Gemma Galgani, che la frequentò negli ultimi anni della sua vita.

Nel centro storico, nei pressi della chiesa, si trova Casa Giannini, la dimora della famiglia che accolse Gemma Galgani nel 1899, dopo la morte dei genitori e il dissesto economico della famiglia d’origine. La giovane rimase con i Giannini fino al gennaio 1903 e morì l’11 aprile dello stesso anno, a 25 anni. La casa conserva ambienti, arredi e oggetti legati alla sua presenza, tra cui un crocifisso e il suo diario. Nella stessa abitazione visse Eufemia Giannini, che raccolse le parole e le esperienze spirituali di Gemma e in seguito fondò la Congregazione delle Sorelle di Santa Gemma.

Da Matraia alla Valle del Serchio

La Fattoria Colle Verde, a Matraia nel Comune di Capannori, sarà aperta per l’intera giornata del sabato e della domenica. La proprietà, la cui storia risale al XVII secolo, era legata alla famiglia Guinigi e costituiva una pertinenza agricola di Villa Guinigi. Oggi si estende su circa 17 ettari di vigneti e oliveti, coltivati con metodo biologico e, dal 2006, secondo principi di agricoltura biodinamica. Il percorso comprenderà le cantine e il frantoio e illustrerà le fasi di coltivazione e trasformazione. La produzione vinicola raggiunge circa 35mila bottiglie all’anno, mentre gli oliveti contano circa 3mila piante.

Il gruppo Fai Media Valle aprirà il Convento di San Francesco a Borgo a Mozzano, candidato alla votazione come Luogo del Cuore. In Versilia, invece, il Gruppo Fai locale proporrà domenica 11 ottobre la visita al Villino Mezza Luna di Camaiore. Per le aperture lucchesi, l’accompagnamento sarà affidato anche agli apprendisti ciceroni dell’Istituto Fermi di Lucca.