Memoria e cura

A Maggiano un percorso nella storia della salute mentale

Sabato 10 ottobre, gli ambienti dell’ex struttura ospiteranno teatro, musica e testimonianze sul superamento dello stigma.

A Maggiano un percorso nella storia della salute mentale

Sabato 10 ottobre alle 9.30, l’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, a Lucca, aprirà al pubblico alcuni spazi normalmente non accessibili. L’iniziativa, intitolata Non c’è salute senza salute mentale, sarà dedicata alla storia, alla memoria e al presente dell’assistenza psichiatrica.

Il progetto è promosso dal Centro studi e ricerche Guglielmo Lippi Francesconi in collaborazione con l’Asl di Lucca, altre realtà del terzo settore ed enti locali. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di proporre una riflessione sul significato della salute mentale e sui cambiamenti che hanno interessato i servizi psichiatrici nel corso dei decenni.

Un percorso tra storia e testimonianze

I partecipanti saranno accompagnati in un percorso tra gli spazi dell’ex struttura attraverso teatro, musica, testimonianze e luoghi segnati dalla storia dell’ospedale psichiatrico. A guidare il pubblico saranno gli psichiatri Elisabetta Balsamo ed Enrico Marchi, che hanno vissuto da protagonisti la trasformazione dei servizi dopo la legge 180 e il successivo cammino verso la chiusura dell’istituzione.

Al percorso prenderanno parte anche Michela Panigada e il Collettivo artistico Uc 20. L’iniziativa intende sollecitare interrogativi sul prendersi cura della salute mentale, sui cambiamenti intervenuti nei servizi e su quanto resti ancora da fare per contrastare lo stigma.

La mattinata si concluderà con un momento di confronto e dialogo con gli psichiatri. Sarà un’occasione per collegare la memoria dell’ex ospedale psichiatrico alle questioni attuali dell’assistenza, mantenendo al centro il rapporto tra salute mentale e salute complessiva.