Galleria Fidanda cambia sede a Lucca e prepara il trasferimento all’interno dell’Atelier Ricci. La collaborazione è stata inaugurata con una selezione di opere di Valentina Restivo, presentata nelle sale dello storico Palazzo Orsetti-Cittadella-Mazzarosa, all’angolo tra via Burlamacchi e via San Paolino, in concomitanza con il Lucca Film Festival 2026.
L’esposizione, a ingresso libero, resterà visitabile nelle prossime settimane dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 18,30. L’iniziativa segna l’avvio di un percorso condiviso tra la realtà artistica fondata da Andrea Giomi e Giacomo Fidanzi e l’Atelier Ricci, gestito da Patrizia Ricci. Nel frattempo Galleria Fidanda manterrà attivo il punto di via Buia, aperto circa un anno e mezzo fa, ma la chiusura dello spazio è prevista per marzo 2027.
Le opere e il percorso dell’artista
Restivo ha presentato lavori dedicati a personaggi del cinema, dello spettacolo e della letteratura. Tra i soggetti scelti figurano Maria Callas, Marilyn Monroe, David Lynch e David Bowie, oltre ad altri volti legati alla cultura contemporanea. Un’opera dedicata a Callas nei panni di Turandot richiama il rapporto dell’Atelier Ricci con il mondo dei costumi e con Giacomo Puccini.
L’artista, originaria di Livorno, si è formata al liceo artistico e si è laureata all’Università di Pisa con un indirizzo legato a cinema, musica e teatro. Il suo lavoro nasce anche dallo studio dei fotogrammi cinematografici, sviluppato a partire da una ricerca su Pier Paolo Pasolini e poi ampliato attraverso ritratti e composizioni ispirati a film, letteratura e immagini in movimento.
Per i dipinti Restivo utilizza acrilico su carta applicata al legno e tecniche miste che comprendono pigmenti, penna, gouache e vernici impiegate normalmente nel writing. Le opere sono state selezionate anche in relazione agli ambienti dell’Atelier Ricci, tra tessuti, arredi, lampade, oggetti e un pianoforte, con l’obiettivo di creare un dialogo con lo spazio.
Il trasferimento e i prossimi appuntamenti
Andrea Giomi ha spiegato che la scelta di lasciare via Buia è legata soprattutto alle caratteristiche della sede. Pur trovandosi in una zona di passaggio, lo spazio è stato ritenuto non pienamente adatto alle esigenze di una galleria. L’Atelier Ricci offre invece ambienti per presentazioni di libri e altri eventi, oltre a una gestione coordinata con gli orari dell’attività. Patrizia Ricci sarà il principale punto di riferimento del nuovo spazio lucchese.
La collaborazione prosegue con altri appuntamenti. Il 2 ottobre è stata inaugurata la personale fotografica di Laura Lezza, intitolata Una pace disarmata, una pace disarmante, con immagini realizzate a San Pietro durante il funerale di papa Benedetto XVI. L’esposizione sarà visitabile fino all’11 novembre, dal lunedì al sabato, dalle 18 alle 20.
All’interno dell’Atelier Ricci si è inoltre svolto l’incontro Dietro il costume: arte, personaggio e visione, organizzato nell’ambito del Lucca Film Festival e del Puccini Museum. Al confronto hanno partecipato la costumista premio Oscar Franca Squarciapino, la conservatrice del Museo del Tessuto di Prato Daniela Degl’Innocenti e la direttrice del Puccini Museum Simonetta Bigongiari. L’appuntamento è stato accompagnato da una visita alla rassegna Turandot. O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!, con costumi realizzati da Squarciapino e concessi dal Festival Puccini di Torre del Lago.