Polemica online

Recensioni negative contro un ristorante per la bandiera palestinese

I gestori denunciano giudizi falsi apparsi su Google dopo le iniziative di solidarietà

Recensioni negative contro un ristorante per la bandiera palestinese

Un ristorante del centro storico di Lucca è stato interessato da un’ondata di recensioni negative pubblicate su Google dopo l’esposizione di una bandiera palestinese all’ingresso del locale e l’organizzazione di iniziative di solidarietà. A denunciare l’accaduto sono i gestori di In Pasta Cibo e Convivio, attività situata in corso Garibaldi, che ritengono che parte degli utenti non abbia mai frequentato il ristorante.

La denuncia dei gestori

Secondo quanto riferito dallo staff, le valutazioni sarebbero state pubblicate da persone contrarie alla presenza del simbolo palestinese e alle posizioni espresse dal locale. I gestori hanno condiviso sui social alcuni dei giudizi ricevuti, definendoli falsi e penalizzanti per l’attività. La denuncia è stata accompagnata dalla rivendicazione della scelta di esporre la bandiera e di manifestare pubblicamente la propria solidarietà.

Nel loro messaggio, i responsabili del ristorante hanno richiamato la libertà di espressione tutelata dalla Costituzione e hanno sostenuto di voler continuare a esprimere le proprie convinzioni. Allo stesso tempo, hanno rivolto un appello ai clienti che hanno realmente frequentato il locale, invitandoli a lasciare su Google una valutazione basata sulla propria esperienza. L’obiettivo dichiarato è distinguere le opinioni dei clienti dalle recensioni attribuite a utenti mai entrati nel ristorante.

La solidarietà del consigliere

Sulla vicenda è intervenuto anche Daniele Bianucci, consigliere comunale di Sinistra Con, che ha espresso vicinanza ai giovani ristoratori. Bianucci ha descritto In Pasta Cibo e Convivio come un’attività apprezzata per la qualità del cibo, l’accoglienza e i prezzi, contestando il comportamento di chi avrebbe preso di mira il locale senza esserne stato cliente.

Il consigliere ha quindi invitato la cittadinanza a non lasciare soli i gestori e a sostenere la loro scelta di manifestare, in modo rispettoso, la propria opinione e solidarietà. La vicenda resta legata al confronto nato attorno alla bandiera palestinese esposta all’ingresso del ristorante e all’impatto che le recensioni contestate possono avere sulla reputazione di una piccola attività del centro di Lucca.