Versi premiati

Il lucchese Andrea Bruni vince il Premio Giotto

Con Aleppo, l’autore ha conquistato il primo posto nella competizione ospitata a Colle di Vespignano.

Il lucchese Andrea Bruni vince il Premio Giotto

Andrea Bruni, autore lucchese, ha vinto la sezione poesia del 13esimo Premio Giotto – Colle di Vespignano con il componimento intitolato Aleppo. Il concorso letterario nazionale è promosso dall’associazione Dalle Terre di Giotto e dell’Angelico.

Il riconoscimento è stato assegnato dalla giuria nell’ambito della competizione ospitata alla Casa di Giotto, luogo indicato dall’autore come particolarmente significativo per la sua storia e per l’accoglienza ricevuta. La vittoria riguarda la sezione dedicata alla poesia, nella quale il componimento di Bruni ha ottenuto il massimo premio.

La motivazione della giuria

Nel motivare la decisione, la giuria ha descritto Aleppo come una poesia capace di confrontarsi con il dolore e con la guerra. Secondo la valutazione, i versi costruiscono una metafora della vita attraverso l’immagine di un seme destinato a non germogliare più, in una discesa lenta che conserva però una possibilità di speranza.

La motivazione sottolinea anche la scelta di raccontare la dura realtà della guerra a un bambino, cercando di presentarla come una normalità attraverso lo sguardo dell’amore. Il testo è stato quindi interpretato come una riflessione sul dolore e sul tentativo di renderlo comprensibile senza cancellare la speranza.

Bruni ha espresso gratitudine alla presidente della giuria e a tutti i componenti per il riconoscimento ricevuto. L’autore ha inoltre ringraziato gli organizzatori per l’accoglienza nella Casa di Giotto, definita un luogo meraviglioso e ricco di storia.