È di due morti e 13 persone intossicate o ustionate il bilancio dell’incendio divampato nella tarda serata del 24 settembre in un complesso di appartamenti di località San Vito, tra via Bertini e via Corsica, a Lucca. Le fiamme hanno provocato il panico tra gli abitanti e reso necessaria l’evacuazione dell’intero edificio.
Il rogo sarebbe partito da una camera da letto situata al primo piano rialzato, dove sono stati trovati i corpi senza vita di due persone. Le fiamme si sarebbero poi rapidamente estese all’immobile, mentre il fumo ha invaso gli spazi interni. Alcuni residenti hanno cercato riparo sui balconi o sono usciti in strada per sottrarsi all’aria irrespirabile.
La gestione dell’emergenza
La gravità della situazione ha portato all’attivazione del protocollo per le maxiemergenze, con il coordinamento della centrale operativa 118 Alta Toscana e il raccordo con le centrali 118 di Livorno e Pisa. Sul posto sono intervenuti nove mezzi sanitari, tra automediche e ambulanze della Misericordia, della Croce Verde, dell’Anpas e della Croce Rossa, arrivati da Lucca, Montecarlo e dalla Versilia. Sono stati allertati anche il coordinamento regionale maxi emergenze e l’elisoccorso.
La persona soccorsa nelle condizioni più gravi è una donna di circa 50-60 anni, inizialmente trasportata in codice rosso all’ospedale San Luca di Lucca. Per le lesioni riportate è stato disposto il trasferimento urgente all’azienda ospedaliero-universitaria pisana. Al San Luca sono stati ricoverati anche tre pazienti in codice giallo.
Altri cinque intossicati, tra cui due adulti e tre bambini, sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale della Versilia. A Pisa sono stati presi in carico quattro pazienti: tre arrivati in codice verde, tra cui un bambino, e uno in codice giallo. Il bilancio sanitario complessivo comprende quindi 13 persone soccorse per ustioni e intossicazioni, oltre alle due vittime.
Accertamenti sulle cause
I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per spegnere le fiamme, evacuare lo stabile e mettere in sicurezza l’area. L’immobile, di proprietà Erp, è stato dichiarato inagibile in attesa delle verifiche tecniche. La polizia, la scientifica e i tecnici dei vigili del fuoco stanno svolgendo i rilievi per ricostruire l’origine dell’incendio e chiarire la dinamica dei fatti. Durante la notte, gli agenti hanno inoltre presidiato l’edificio per prevenire eventuali episodi di sciacallaggio.