Dati cittadini

Lucca Comics, il sondaggio: benefici economici per la città

La rilevazione commissionata dall’amministrazione assegna consensi elevati a ricadute e nuovo spazio espositivo.

Lucca Comics, il sondaggio: benefici economici per la città

Lucca Comics & Games raccoglie un consenso ampio tra i cittadini di Lucca, secondo l’indagine demoscopica commissionata dal Comune all’Istituto Demopolis. I risultati sono stati presentati dal sindaco Mario Pardini durante l’illustrazione della manifestazione, in programma a partire dal 28 ottobre.

La rilevazione, presentata il 30 settembre 2026, ha analizzato la percezione della cittadinanza sull’impatto della kermesse per il territorio comunale. Il dato principale riguarda i benefici economici: l’84 per cento degli intervistati ritiene vero che la manifestazione abbia prodotto ricadute importanti per Lucca negli ultimi anni. Il 7 per cento considera invece falsa questa affermazione, mentre il 9 per cento non ha espresso una posizione.

Immagine e ricadute sul territorio

Un consenso analogo emerge sul fronte della reputazione cittadina. Per l’83 per cento del campione, i Comics rappresentano un’opportunità unica per il prestigio e l’immagine di Lucca. I contrari sono il 12 per cento, mentre il 5 per cento degli intervistati non si è espresso.

I risultati dell’indagine attribuiscono quindi alla manifestazione un ruolo rilevante non solo sul piano economico, ma anche nella promozione dell’identità della città. Il sondaggio è stato commissionato dall’amministrazione comunale per verificare il livello di consenso attorno alla manifestazione e alle prospettive collegate alla storia del fumetto a Lucca.

L’ipotesi di un museo del fumetto

Tra i temi sottoposti agli intervistati figura anche la possibile creazione di un museo del fumetto, pensato come spazio espositivo permanente. Il 75 per cento dei cittadini ritiene che questa struttura potrebbe rafforzare il ruolo di Lucca quale capitale del settore. Il 9 per cento esprime un parere contrario e il 16 per cento non prende posizione.

I dati, illustrati anche dal direttore dell’istituto Pietro Vento, delineano una valutazione favorevole sia dell’appuntamento dedicato a fumetti e giochi sia dell’ipotesi di consolidare il legame tra la città e il comparto attraverso un progetto museale. Le percentuali fotografano il consenso rilevato tra i cittadini, senza fornire nel testo ulteriori dettagli sulla composizione del campione o sulle modalità dell’indagine.