Maria Grazia Giorgetti, 73 anni, e Gianluca Del Papa, 65 anni, sono morti nell’incendio che ha interessato un appartamento delle case Erp di via Bertini, a Lucca. Il rogo è divampato nella serata del 24 settembre, intorno alle 23.30, all’interno di uno degli alloggi di un edificio recentemente riqualificato e ristrutturato, consegnato al Comune per l’assegnazione nell’agosto del 2025.
Le prime ricostruzioni raccolte dai soccorritori, dai vigili del fuoco, dalla Squadra Mobile della polizia e dalla polizia scientifica indicano che i due coniugi potrebbero essere deceduti in momenti diversi. La donna sarebbe stata trovata nel soggiorno, dove sarebbe morta carbonizzata a causa delle fiamme. L’uomo si trovava invece nella camera da letto e, secondo l’ipotesi iniziale, sarebbe stato ucciso dall’inalazione dei fumi e dei gas prodotti dalla combustione.
Le verifiche sulle cause
Si tratta comunque di una ricostruzione ancora provvisoria, che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti tecnici nell’abitazione, dichiarata inagibile dopo l’intervento. Le cause dell’incendio, secondo le prime ipotesi, sarebbero accidentali, ma gli investigatori non hanno escluso al momento alcuna pista. Il materiale raccolto sulla scena, insieme alle relazioni dei vigili del fuoco e della polizia, sarà trasmesso al pubblico ministero di turno, che potrebbe aprire un fascicolo sull’accaduto.
L’appartamento si trova al primo piano rialzato di un palazzo di tre piani composto da nove alloggi. Il fumo si è rapidamente propagato attraverso le scale e le stanze dello stabile. I residenti, tra cui un neonato e diversi bambini piccoli, hanno cercato un primo riparo sui balconi in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, intervenuti per spegnere le fiamme e consentire l’avvio delle operazioni di soccorso.
Residenti evacuati e soccorsi
Nel corso della notte 13 persone sono state trasportate in ospedale per accertamenti e cure legate all’esposizione al fumo. Una donna sulla sessantina, inizialmente accompagnata all’ospedale San Luca, è stata successivamente trasferita a Cisanello a causa della gravità delle sue condizioni. Le altre persone evacuate sono state assistite dai soccorritori e dalle autorità impegnate nella gestione dell’emergenza.
Una sola delle persone allontanate dalle abitazioni ha trascorso la notte in albergo. Il Comune sta cercando ulteriori sistemazioni temporanee, in attesa di stabilire quali appartamenti siano rimasti inutilizzabili e per quanto tempo. Intanto, nell’alloggio dove si è sviluppato l’incendio proseguono gli accertamenti necessari a chiarire l’origine del rogo e la dinamica esatta dei due decessi.