Sicurezza prodotti

Sequestrate a Lucca 310 carte Pokémon senza marcatura CE

Nel corso della manifestazione di fine settembre, gli agenti hanno trovato articoli destinati soprattutto ai minori privi dell’indicazione richiesta.

Sequestrate a Lucca 310 carte Pokémon senza marcatura CE

Trentuno decine di carte da gioco collezionabili dei Pokémon sono state sottoposte a sequestro amministrativo dalla Guardia di Finanza durante i controlli svolti alla fiera del Settembre Lucchese. Gli articoli, destinati in particolare a un pubblico giovane, sono risultati privi della marcatura CE, requisito previsto per attestare la conformità agli standard di sicurezza dell’Unione europea.

L’intervento è stato condotto dai militari del Nucleo mobile del Gruppo della Guardia di Finanza di Lucca, nell’ambito dell’intensificazione delle verifiche sulla tutela del made in Italy e sulla sicurezza dei prodotti. I controlli hanno riguardato le merci esposte sugli stand allestiti in occasione dei festeggiamenti del tradizionale appuntamento lucchese.

Il controllo alla fiera

L’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su alcuni articoli considerati particolarmente attrattivi per i più giovani. Al termine degli accertamenti sono state individuate e ritirate dalla disponibilità del rivenditore 310 carte collezionabili sprovviste della prescritta marcatura CE.

Il marchio costituisce un requisito normativo essenziale per i prodotti ai quali si applicano le regole europee di sicurezza e serve a fornire una garanzia di conformità a tutela del consumatore finale. La sua assenza ha fatto scattare nei confronti del titolare della rivendita anche una sanzione amministrativa compresa tra 1.500 e 10mila euro.

La sanzione prevista

Per il pagamento in forma ridotta, l’importo indicato è pari a 3mila euro. Le carte sequestrate restano quindi sottoposte al provvedimento amministrativo adottato al termine dell’attività di controllo.

Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, l’operazione rientra nelle attività rivolte a proteggere i consumatori e a verificare il rispetto delle regole di mercato. Particolare attenzione viene riservata alle fasce più vulnerabili, tra cui i minori, e alla correttezza della concorrenza tra gli operatori presenti nelle manifestazioni e nelle attività commerciali.